RT LEAGUE REGOLAMENTO

REGOLAMENTO UFFICIALE CAMPIONATO PROVINCIALE CALCIO A 5 OPES ITALIA
COMITATO DI REGGIO EMILIA – STAGIONE 2017/18

Art. 1 – Ogni gara è giocata da due squadre formate ciascuna da 5 giocatori ( di cui un portiere );

Art. 2 – Ogni gara non può iniziare, o proseguire, se una squadra non avrà almeno 4 giocatori in campo. Ogni squadra sarà formata da minimo 6 giocatori (massimo 20 giocatori in rosa) che al momento dell’ iscrizione dovranno essere comunicati con il nome della squadra;

Art. 3 – La panchina sarà composta al massimo da 10 giocatori più 2 accompagnatori;

Art. 4 – La durata delle gare è di 2 tempi da 25 minuti per l’ intera durata del torneo, sia giornate di Regular Season che Play-Off e Cucchiaio di legno. Sia durante il campionato che durante le fasi finali è ammesso un “time out” facoltativo di 1 minuto per squadra per tempo. Il time out dovrà essere richiesto all’ arbitro, dall’ allenatore ( in sua assenza dal capitano giocatore ) che voglia avvalersene e verrà concesso alla prima palla non in gioco a favore della squadra richiedente;

Art. 5 – Per decidere quale squadra batterà il calcio d’ inizio l’ arbitro procederà con il classico lancio della monetina;

Art. 6 – Non sono ammesse “fusioni” tra una squadra e l’altra. Ogni squadra può tesserare nuovi giocatori durante tutta la durata della regular season.
Non sarà possibile invece inserire nuovi giocatori durante le Fasi Finali, Play Off e Cucchiaio di Legno;
Potranno partecipare alle fasi finali (Play Off Scudetto, Cucchiaio di Legno) solo i giocatori che hanno disputato almeno 5 partite durante la Regular Season.
Dal 01/12/2017 al 31/12/2017 sarà aperta una sessione di mercato tra tutte le squadre iscritte al campionato (vedi Art. 6/B Mercato di Riparazione);

Art. 6/B Mercato di Riparazione – Dal 01/12/2017 al 31/12/2017 tutte le squadre iscritte al campionato potranno effettuare un totale massimo di 6 operazioni di mercato (3 cessioni e 3 acquisti ) tutto questo sempre senza superare il tetto massimo di 20 giocatori in rosa.
Lo spostamento di un giocatore da una squadra ad un altra dovrà essere presentato al comitato organizzativo dalla squadra che acquisisce il nuovo giocatore tramite il modulo Movimento di Mercato che si può scaricare dal sito internet dopo averlo compilato con i dati del giocatore acquistato e la firma del responsabile di squadra di entrambe le parti in questione.
Nel caso del passaggio di un giocatore da una squadra ad un altra durante la sessione del mercato di riparazione per l autorizzazione del giocatore in questione a partecipare alle fasi finali (Play Off Scudetto, Cucchiaio di Legno) per arrivare al conteggio delle 5 gare disputate sarà tenuto conto delle gare disputate con entrambe le squadre con cui ha gocato;

Art. 7 – Ogni squadra dovrà essere equipaggiata con maglia numerata, calzoncini, calzettoni, parastinchi e scarpe da ginnastica o da calcetto. Il portiere dovrà indossare una maglia con colori che consentano di distinguerlo facilmente dagli altri calciatori. Nel caso in cui due squadre avversarie presentino divise di gioco dello stesso colore, la squadra che risulta da calendario Fuori Casa dovrà indossare le “casacche” colorate messe a disposizione dall’ Organizzazione.
In caso una squadra non sia equipaggiata con la divisa da gioco o come minimo con le maglie identiche e tutte numerate (a parte una maglia priva di numero: numero 0) verrà una prima volta avvisata, la seconda diffidata, alla terza partita in cui si riscontrerà questo problema la squadra in questione verrà multata di 20€.

Art. 8 – E’ obbligatorio l’uso dei parastinchi ( i giocatori sprovvisti non scenderanno sul campo di gioco);

Art. 9 – Ogni giocatore è tenuto a togliere eventuali orecchini, piercing, catenine ecc.

Art. 10 – Per partecipare alle competizioni di Reggio Tornei è OBBLIGATORIO il certificato di idoneità sportiva agonistica con prova sotto sforzo da presentare al momento dell’ iscrizione, i giocatori sprovvisti anche se tesserati non saranno fatti scendere in campo;

Art. 11 – Nel caso in cui due o più squadre si trovassero alla fine della regular season a pari punteggio in classifica si seguiranno i seguenti criteri per determinare la classifica: 1) Scontri diretti, 2) Differenza reti Scontri Diretti, 3) Differenza reti Totale, 4) Reti fatte, 5) Reti subite. In caso di ulteriore parità si terrà conto della data d’ iscrizione al campionato;

Art. 12 – Ogni squadra sarà obbligatoriamente rappresentata da un capitano con apposita fascia sul braccio;

Art. 13 – Le gare potranno iniziare con un ritardo massimo di 10 minuti dall’orario fissato, dopodiché verrà assegnata la partita chiusa a tavolino (3-0) a favore dei presenti;

Art. 14 – Vengono assegnati 3 punti in caso di vittoria, 1 punto in caso di pareggio e 0 punti in caso di sconfitta;

Art. 15 – Per le partite in cui è prevista eliminazione diretta (Fase Finale Scudetto, Cucchiaio di Legno), in caso di persistente pareggio al termine dell’ orario regolamentare, si procederà con due tempi supplementari da 5 minuti l’ uno, in caso persista la situazione d’equilibrio si passerà all’effettuazione di una serie di 5 rigori alternati per formazione, alla fine dei quali in caso di ulteriore parità, si procederà ad oltranza. Durante i due tempi supplementari non esiste la regola del Golden Gol, qualsiasi sia la situazione di punteggio si terminerà di giocare i 10 minuti supplementari;

Art. 16 – Non viene applicata la regola del fuori gioco;

Art. 17 – I calci di punizione saranno calciati di prima o di seconda a discrezione dell’arbitro;

Art. 18 – In caso di marcatura diretta su calcio di punizione di seconda ( senza nessun tocco ulteriore, volontario e non volontario, di un compagno di squadra e/o avversario incluso il portiere ) la rete non sarà convalidata e il gioco riprenderà con rimessa dal fondo effettuata dal portiere avversario del giocatore che ha calciato la punizione;

Art. 19 – Si considera regolare la rete effettuata direttamente da calcio d’angolo;

Art. 20 – In caso di ripresa del gioco da effettuarsi con palla ferma ( punizione, rimesse laterali e calci d’angolo ) e su specifica richiesta di distanza effettuata dalla squadra in possesso palla, direttamente al direttore di gara, verrà determinata da quest’ultimo una distanza minima di 5 metri dalla palla;

Art. 21 – Tutte le riprese di gioco da palla ferma, devono essere effettuate entro 4 secondi pena la perdita di possesso della palla a favore dell’avversario;

Art. 22 – Le rimesse laterali saranno effettuate solo con i piedi e con palla ferma fuori dalla riga che delimita il campo di gioco;

Art. 23 – In caso di marcatura diretta da rimessa laterale ( senza nessun tocco ulteriore, volontario e non volontario, di un compagno di squadra e/o avversario incluso il portiere ) la rete non sarà convalidata e il gioco riprenderà con rimessa dal fondo effettuata dal portiere avversario del giocatore che ha calciato la rimessa;

Art. 24 – Il portiere ha 4 secondi per rimettere la palla in gioco altrimenti subirà una punizione indiretta dal limite dell’area e se ritarda la rimessa con l’intenzione di perdere tempo potrà anche essere ammonito. Il portiere può lanciare il pallone con le mani nella metà campo avversaria, ma non può segnare di mano, se ciò avviene, la rete è annullata, e il gioco riprende con una rimessa dal fondo per la squadra avversaria.
La rimessa in gioco effettuata dal portiere o da un giocatore da fondo campo, deve avvenire all’interno dell’area di rigore con palla ferma e il compagno ricevente deve entrarne in possesso al di fuori dell’area di rigore, pena calcio d’angolo;

Art. 25 – Il portiere dopo essersi liberato della palla con le mani o con i piedi non può riceverla di ritorno da un compagno (sia che gliela passi di piede o di testa), prima che abbia superato la linea mediana o sia stata toccata da un avversario. Quando poi il pallone ha superato la metà campo o è stato toccato da un avversario è sempre consentito il retropassaggio al portiere che può quindi toccare senza problemi la sfera con i piedi. Come nel calcio a 11 la può prendere anche con le mani a patto che il passaggio non sia stato di piede e volontario (non verrà perciò punito il portiere se prende la palla con le mani a seguito di un contrasto o per un calcio maldestro di un compagno);

Art. 26 – In caso in cui il portiere tocchi la palla con le mani al di fuori dell’area di rigore, verrà sanzionata una punizione;

Art. 27 – Nel corso della partita possono essere effettuati un numero illimitato di cambi, sempre che avvengano a gioco fermo e che il nuovo giocatore entri in campo solo una volta uscito il suo compagno.

Art. 28 – Per rendere più veloce, più tecnico e meno falloso il gioco sono stati inseriti i falli cumulativi che portano alla battuta di tiri liberi. Per ogni tempo al sesto fallo per squadra scatta il tiro libero. Questo tiro viene battuto a discrezione della squadra che ne beneficia o dalla posizione dove è avvenuta l’irregolarità o da un dischetto posto centralmente a 7 metri dalla linea di porta. Gli altri giocatori, compagni ed avversari devono stare ad almeno 5 metri dalla posizione del pallone, fuori dall’ area del rigore e dietro la linea del pallone stesso. Il tiro libero può essere eseguito solo dopo il fischio dell’arbitro. Il portiere al momento del tiro libero può avanzare fino alla distanza di 5 metri dal pallone, ma, al momento del fischio dell’arbitro non potrà avanzare dal luogo in cui ha scelto di piazzarsi.
Il tiratore deve calciare il pallone con l’intenzione di segnare una rete, e quest’ultimo è in gioco non appena è calciato e si è mosso in avanti.
Il tiratore non deve toccare nuovamente il pallone, una volta che questo entra in gioco, prima che lo stesso sia toccato da un altro calciatore. Se ciò avviene, un calcio di punizione indiretto sarà accordato alla squadra avversaria dal punto del contatto.
La gara deve essere prolungata per consentire l’esecuzione di un tiro libero, se questo viene accordato proprio allo scadere del tempo.
Se il tiratore non calcia con l’intenzione di segnare una rete, il gioco sarà interrotto e sarà ripreso con un calcio di punizione indiretto, in favore della squadra avversaria, dal punto in cui è stata commessa l’infrazione.
Dopo il fischio di esecuzione di un tiro libero, l’arbitro inizierà a contare in silenzio i 4 secondi, se l’esecuzione del tiro avviene dopo questo tempo, si provvederà a dare un calcio di punizione indiretto;

Art. 29 – Il calcio di rigore è un modo di riprendere il gioco. Viene assegnato contro la squadra che commette un fallo passibile di calcio di punizione diretto all’interno della propria area di rigore.
Al momento del calcio di rigore tutti i giocatori, eccetto il tiratore e il portiere avversario, devono essere dietro la linea del pallone e soprattutto non avanzare finché il pallone non sia stato calciato verso la porta.
Il pallone è posto sul punto del calcio di rigore, chiamato anche dischetto.
L’incaricato di eseguire il tiro deve essere chiaramente identificato sia dall’arbitro, sia dal portiere e dai calciatori avversari.
Poiché il segnare direttamente su calcio di rigore è una possibilità, è anche possibile eseguire il calcio di rigore passando il pallone ad un compagno di squadra, purché il pallone venga passato in avanti rispetto al punto del calcio di rigore, e il calciatore al quale viene passato il pallone non entri in area di rigore prima che lo stesso sia in gioco. È possibile per il calciatore che effettua il tiro eseguire delle finte durante la ricorsa (per esempio, variando la velocità della stessa); egli però non può interromperla né fare finta di tirare una volta terminata la rincorsa.
Se un calcio di rigore è accordato allo scadere di ciascuno dei due tempi regolamentari, o dei tempi supplementari, la gara non potrà terminare fino a che il calcio di rigore non sia stato eseguito e non abbia prodotto il proprio effetto, ovvero fino a che una rete non sia stata segnata, il pallone non sia stato bloccato dal portiere avversario, sia uscito dal terreno di gioco o abbia terminato la propria corsa dopo aver colpito un palo, la traversa o il portiere stesso.
Dopo l’esecuzione del calcio di rigore, il calciatore che lo ha effettuato non deve toccare nuovamente il pallone prima che questo venga toccato da qualsiasi altro calciatore: se ciò accade, un calcio di punizione indiretto sarà assegnato alla squadra avversaria nel punto in cui è avvenuta l’infrazione.
Qualora il rigore venisse calciato sul palo o sulla traversa e ritornasse in gioco, l’esecutore non potrà più toccare il pallone finché lo stesso non verrà rigiocato da un altro calciatore;

Art. 30 – Nel corso della partita l’’arbitro può sanzionare, mediante esposizione al giocatore interessato, ammonizione ( cartellino giallo ) o espulsione ( cartellino rosso ), diretta o per doppia ammonizione. Un giocatore espulso non può sostare in panchina né ai bordi del rettangolo di gioco. Il giocatore espulso viene squalificato per l’incontro successivo ed analogo provvedimento viene comminato al giocatore che raggiunge le tre ammonizioni in più gare. Si precisa che l’espulsione diretta non azzera le precedenti ammonizioni. Tutte le entrate in scivolata considerate dall’arbitro pericolose, saranno punite con fallo ed ammonizione. Le ammonizioni accumulate nella prima fase verranno azzerate quando partirà la fase finale. Nella fase finale, si resterà fermi un turno ogni 2 ammonizioni.
Dopo ogni giornata, con la collaborazione degli arbitri, il Giudice Sportivo valuterà l’ entità e la gravità delle varie espulsioni e di conseguenza il numero di giornate di squalifica da infliggere al giocatore in questione.
La squadra d’ appartenenza del giocatore può presentare regolare reclamo entro le 24 ore successive alla pubblicazione della squalifica contro la sanzione a mezzo mail inviando una lettera di richiesta cancellazione o riduzione della squalifica al nostro contatto mail info@reggiotornei.it ed argomentandone la motivazione.
Il reclamo potrà ovviamente essere accettato o respinto del Giudice Sportivo, e’ comunque inappellabile qualsiasi decisione presa dal comitato organizzatore.

Art. 31 – Dopo l’espulsione di un giocatore se la formazione rimane in inferiorità numerica, essa vi resta per un periodo massimo di 2 minuti o fino alla prima rete subita, poi subentrerà se disponibile, un giocatore dalla panchina.

Art. 32 – E’ ammesso il retro-passaggio al portiere (vedi anche Art. 24) purché quest’ultimo non controlli la palla con le mani, pena punizione dal limite.

Art. 33 – L’ organizzazione per consentire il miglior svolgimento della competizione potrà esaminare eventuali problematiche esposte alla sua attenzione. E’ comunque inappellabile qualsiasi decisione presa dal comitato organizzatore.

Art. 34 – Se una squadra non riesce a rispettare l’impegno della gara prevista da calendario, dovrà accordarsi con le squadre interessate ai vari spostamenti di orario. Dopo tale accordo (accettato da tutte le squadre interessate allo spostamento) si dovrà informare tassativamente il comitato organizzativo per l’aggiornamento del calendario almeno 24 ore prima della prima partita di campionato in programma. Il comitato si riserva di accettare o no tale spostamento. Il tutto comunque deve garantire il regolare svolgimento del torneo nelle date e negli orari previsti.

Art. 35 – Al termine della Regular Season verranno nominati 6 portieri e 10 giocatori di ruolo che in una data da definire (prima della giornata delle finali scudetto) si sfideranno in un torneo di Shootout (rigori all’ americana) per aggiudicarsi il titolo di miglior portiere e miglior giocatore del torneo. Le modalità e lo svolgimento di questa sfida “tutti contro tutti” saranno pubblicate sul sito ufficiale durante lo svolgersi della stagione.

Art. 36 – Nei riconoscimenti personali verranno premiati anche i capocannonieri di coppa di lega e verrà assegnata anche la Scarpa D’ Oro ovvero un riconoscimento personale al giocatore che ha segnato più reti totali durante l’ intera satagione di Reggio Tornei (dal 1 settembre 2017 al 31 luglio 2018).

La partecipazione alla manifestazione sportiva comporta l’accettazione del presente regolamento di gioco. Per quanto non espressamente indicato valgono le regole di gioco del Calcio a 5.