TROFEO SALVATERRA STORY

EDIZIONE 2017:
Il GSS Reggio Emilia è la squadra campione del Trofeo Salvaterra 2017. Dopo un cammino in crescendo trascinati dalle giocate di Salvatore Terranova (miglior giocatore del torneo) e di un gioco corale fatto di corsa, sacrificio e qualità arriva la vittoria in finale per 5 a 2 sulla squadra di casa I Salami di Savio.
Nella sfida per il 3°/4° posto tra Nader Team e Ciapa Gol uno scatenato Luca Barbieri (I Ciapa Gol) mette a segno la bellezza di 8 reti, tante quanto bastano per regalarsi il terzo posto ed arrivare a 17 marcature e conquistare per la seconda volta consecutiva il titolo di capocannoniere del torneo bissando il successo già ottenuto nella passata edizione dove sempre nella finalina per il terzo posto aveva messo a segno una rimonta su El Ghachi (AC Glicine).
La finalissima è una bella partita, i Salami partono a tutto gas sapendo benissimo di avere davanti un avversario che bisogna aggredire per creargli difficoltà, e grazie alla doppietta di Simone Nobile arriva il vantaggio di 2 a 0; ma la partita è lunga e il GSS si riassesta con calma riuscendo a chiudere la prima frazione sotto 2 a 1. Nella ripresa dopo un iniziale periodo di studio il GSS prende in mano la gara e, infliggento un parziale di 4 a 0 ribalta risultato, partita, resiste agli attacchi degli avversari e meritatamente si porta a casa il titolo di campione..
Il miglior portiere va a a Luca Balestrazzi del Nader Team, il numero uno dei quarti classificati ha dimostrato sopratutto nella fase a gironi di meritare questo premio, aiutato anche dall’ assenza di Palladini (GSS Reggio Emilia) nella giornata di semifinali e finali e fino a quel momento grande favorito per la vittoria di questo premio. Come già detto a Salvatore Terranova il titolo di miglior giocatore del torneo, vittoria con la quale va a bissare il riconoscimento personale del 2015 quando anche in quell’ occasione vinse il torneo con la maglia dell’ AC Glicine ed entra di diritto nella storia del nostro torneo quale unico giocatore a vincere per due volte il titolo di miglior giocatore del torneo. La Coppa Fair Play (Trofeo Luigi Merli) va al Forno Del Borgo Regium, la squadra arrivata a questa edizione con il grande favore dei pronostici e che nonostante la scottante eliminazione ai quarti di finale ad opera dei futuri campioni del GSS ha sempre rispettato avversari e arbitri dimostrando la giusta serietà e correttezza in campo per aggiudicarsi questo titolo.

EDIZIONE 2016:
Con la vittoria contro il Leicester, che si è dovuto arrendere al risultato finale di 7 a 4, l’ AC Glicine si conferma campione ed entra di diritto nella storia del Trofeo Salvaterra eguagliando Vis Et Honor (Campione 2009 e 2010) e I Salami Di Savio (Campione 2011 e 2012) e diventando la terza squadra ad aver vinto due volte, oltretutto, consecutivamente il torneo di Salvaterra.
Finale bella che il Glicine ha cercato da subito di guidare contro un Leicester coraggioso e combattivo guidato da un ottimo Giubbolini, autore di una tripletta, in grado di raggiungere prima il 2 a 2 a metà primo tempo e riuscendo comunque a rimanere sempre in partita sotto di un gol a due minuti dalla fine quando in una ripartenza Ruggiero, autore di una cinquina e probabilmente uomo partita della finale, mette il gol del nuovo +2 per poi ripetersi pochi istanti dopo per il 7 a 4 finale.
Vittoria meritata per il Glicine che porta a casa anche il trofeo di miglior giocatore con Roudan El Ghachi, il marocchino quest’ anno un’pò in ombra in zona gol dopo aver vinto la classifica marcatori nel 2014 e 2015 quest’ anno si prende lo scettro di uomo del torneo dopo un severo ballottaggio all’ ultimo respiro con il compagno di squadra Ruggiero. Per il Leicester sconfitto la soddisfazione di portare a casa anche il titolo di miglior portiere grazie alle parate di Rosario Rizza , decisivo sopratutto nella semifinale vinta ai rigori contro I Salami Di Savio ed anche nel limitare i danni in questa finale contro un reparto offensivo avversario davvero agguerrito e pericoloso.
Nella finale per il 3° / 4° posto I Ciapa Gol hanno vita facile contro una squadra dei Salami Di Savio ridotta all’ osso in cinque uomini contati e nessun cambio ad impoverire un’pò quella che sarebbe potuta essere un altrettanto divertente partita. Luca Barbieri dei Ciapa approfitta della situazione e realizzando la bellezza di 8 gol personali raggiunge, supera e disacca El Ghachi e si porta a casa il titolo di capocannoniere del torneo.
Ultimo, ma primo per importanza, il premio Coppa Fair Play (Trofeo Luigi Merli) vinto quest’ anno dalla squadra Gli Inguardabili che ha terminato il proprio torneo con 1 punto nella fase a gironi ma sopratutto 0 cartellini, mai una protesta, una minaccia ma tanto sano agonismo e divertimento in campo e fuori sia prima che dopo la partita qualsiasi fosse stato il risultato, insomma il perfetto atteggiamento per aggiudicarsi questo prezioso premio.

EDIZIONE 2015:
Settima edizione del torneo, la prima a raggiungere le 20 squadre iscritte, record per il nostro torneo. Dopo una cavalcata trionfale con 71 gol realizzati e 24 subiti, 6 vittorie ed 1 pareggio in sette partite trascinata dai 32 gol del capocannoniere del torneo Rody El Ghachi (cannoniere anche dell’ edizione 2014) l’ AC Glicine di Andrea Petronelli riesce finalmente al suo sesto tentativo a conquistare il gradino più alto del Trofeo Salvaterra !! Dopo i due quarti posti del 2012 e 2014 la squadra di Reggio Emilia conquista la coppa più grande e quindi il diritto di presentarsi a Cesena per le finali nazionali del circuito 24h e di giocarsi la Supercoppa Del Secchia sabato 11 luglio. Il numero uno Petronelli ha potuto contare sui gol del già noto El Ghachi, sulle ottime prestazioni di Salvatore Terranova (Miglior giocatore del torneo) e di tutti i suoi compagni per una vittoria netta, il Glicine si è dimostrato da subito una macchina tritatutto, solo La Squadra Dei Papà è riuscita a bloccarla sul 4 a 4 nella partita del girone dove però i campioni non erano al completo è giusto dirlo.
Seconda piazza per i giovani Ciapa Gol, i ragazzi terribili di Salvaterra compiono il loro vero miracolo già dai quarti dove dopo una tiratissima partita superano ed eliminano ai calci di rigore la ben più quotata e campione in carica Vecchie Glorie; in finale tanto cuore e corsa fino all’ 8 a 8 rispondendo colpo su colpo e portandosi anche in vantaggio in varie fasi della partita, poi il Glicine ha preso la partita in pugno e l’ ha chiusa a cinque minuti dal termine.
Terza e quarta classificata due formazioni rivelazione che non occupavano di certo le prime file sulla linea di partenza; il gradino più basso del podio và all’ Atletico Castellazzo una formazione cresciuta partita dopo partita capace di eliminare agli ottavi La Squadra Dei Papa’ ed ai quarti il Peter Pan di Falco, Galletta, Giordano & C. mentre al quarto posto la cenerentola New Era che guidata dai funambolismi di Congiu riesce a ritagliarsi uno spazio tra le prime 4 formazioni su 20 di quest’ edizione, traguardo niente male !!
Miglior Portiere di quest’ edizione il giovane Davide Orlandini della squadra Ciapa Gol vero protagonista di questa incredibile annata si merita il premio per pochi punti di differenza con Daniele Lusoli uno degli autentici protagonisti della cavalcata dell’ Atletico Castellazzo fino al 3° posto. La Coppa Fair Play Trofeo Luigi Merli la vince il Lokomotiv, squadra esordiente in questa edizione che nonostante i pesanti passivi subiti ha sempre mantenuto il giusto spirito di Fair Play onorando campo ed avversari.

EDIZIONE 2014:
Alla fine il pronostico si è avverato, vincono le Vecchie Glorie che sulla carta erano la squadra da battere, la favorita al titolo della 6° Edizione del Trofeo Salvaterra. Nonostante qualche dubbio dopo la sconfitta per 2 – 1 nella seconda partita del girone contro il Real Nirano da dove è suonata la sveglia ed è cominciata una cavalcata in crescendo fino alla prestazione perfetta della finale dove guidati dal solito Mirko Antonietti , miglior giocatore del Torneo, le Vecchie Glorie hanno rispettato il loro nome mischiando tecnica ed esperienza senza lasciar scampo ai campioni in carica Gli Amici Del Bar Jerry costretti a cedere il titolo dopo una sconfitta per 4 – 0 che non ammette repliche.
Il terzo posto del torneo se l’ aggiudicano I Salami Di Savio, la squadra locale due volte campione (Edizioni 2011, 2012) e lo scorso anno 2° classificata, dopo un quarto di finale al cardiopalma superato ai rigori contro I Ciapa Gol si arrende ad un passo dalla finale nella “sfida rivincita” della finalissima dello scorso anno contro Gli Amici Del Bar Jerry.
Al quarto posto l’ AC Glicine del capocannoniere del torneo Rody, la formazione di Petronelli e compagni ormai alla sua 5° partecipazione Trofeo Salvaterra ha finalmente convinto e dato impressione di cominciar a diventare veramente una squadra che può ambire in alto.
Il portiere Daniele Lusoli del Real Big House ha portato a casa il trofeo di Miglior Portiere del torneo mentre la Coppa Fair Play è andata all’ Atletico Pumbaa Indipendiente che alla sua prima apparizione nonostante le 4 sconfitte su 4 partite disputate ha interpretato nel miglior dei modi e con il perfetto spirito di Fair Play tutto il torneo meritando ampliamente questo premio.
Il titolo della 1° edizione del femminile và invece all’ Arena C5 Ca’ De Mori che supera in finale per 4 a 1 la squadra locale Le Sa Sounet Do Rio meritandosi anche la Coppa Fair Play.

EDIZIONE 2013:
Nell’ Edizione 2013 si torna a fare le cose in grande, tornando a 16 formazioni iscritte (Bar H, Ac Glicine, I Cadorna, Made In Sud, I Salami di Savio, Gli Amici del Bar Jerry, Atletico Madrid, Pattu, Asino Cotto, I Messicani, Aironi, Italvibras, Real Nirano, I Ciapa Gol, The Bronx Dynamo, La Squadra dei Papa’) e allungando dalla 5 giorni dell’ ultimo anno ad una settimana, da lunedì a domenica, di puro divertimento e bel gioco. Dopo una tiratissima ed emozionante finale nel derby di Salvaterra Gli Amici del Bar Jerry riescono a spuntarla in un finale al cardiopalma contro i due volte campioni in carica I Salami di Savio che si devono arrendere al risultato finale di 8 a 7. Al terzo posto la squadra rivelazione del torneo direttamente da Albareto di Modena The Dynamo Bronx che vincono a tavolino la finalina contro un Real Nirano messo ko e falcidiato dagli infortuni dopo la semifinale contro I Salami di Savio e costretta a ritirarsi per mancanza di giocatori in grado di disputare la sfida per il gradino più basso del podio. La Coppa Fair Play (Trofeo Luigi Merli) va ad un altra squadra locale, la Pattu, che con ben 0 cartellini gialli e nessun episodio di proteste o altre scorrettezze nonostante le 4 sconfitte su 4 partite disputate si merita questo importante riconoscimento. Nei trofei individuali ancora bene I Salami di Savio che conquistano il trofeo di capocannoniere con il solito Simone Nobile, al suo terzo titolo di miglior goleador del torneo, e quello per il miglior giocatore del torneo andato a Tonino Curcio. Miglior portiere la saracinesca Alessandro Vinciguerra degli Amici del Bar Jerry uno degli autentici protagonisti della vittoria del torneo. Gli Amici del Bar Jerry vincono inoltre, oltre alla nostra solita coppa e al diritto di difendere il titolo nel 2014 gratuitamente, la partecipazione alle fasi finali nazionali del circuito 24 Ore che si terranno il 7 settembre a Cesena.

EDIZIONE 2012:
Tutto come previsto, la squadra locale di Salvaterra nonchè campioni in carica I Salami di Savio trionfano anche nell’ edizione 2012 e portano a casa il secondo titolo consecutivo andando ad eguagliare il Vis Et Honor di Mr Baffa autori di una doppietta nelle edizioni 2009 e 2010.
La squadra di casa arriva al titolo trascinata dal solito straripante Simone Nobile (Capocannoniere del torneo) che per il terzo anno di fila si porta a casa un riconoscimento personale (Capocannoniere nel 2010, Miglior Giocatore nel 2011) e da un gioco corale fatto di corsa e movimenti giusti che nessun altra formazione iscritta è riuscita a contrastare.
Al secondo posto arriva la Pattu, altra squadra locale, arrivata con disinvoltura fino alla finalissima grazie anche ai gol ed alle ottime prestazioni di Andrea Giubbolini (Miglior Giocatore del Torneo) e dopo una combattuta e tirata semifinale contro il Real Nirano di Mirko Scorziello (Miglio Portiere) che chiuderà al gradino più basso del podio battendo nella “finalina” per il terzo posto l’ AC Glicine di Andrea Petronelli vera sorpresa di questa edizione e, alla sua 3° partecipazione, per la prima volta a premio.
La coppa Fair Play (Trofeo Luigi Merli) è stata assegnata all’ FC Gaudio di Alex Valentini, che nonostante le 4 sconfitte su 4 partite giocate ha disputato un torneo sempre corretto senza lamentele o discussioni e nel rispetto degli avversari, il perfetto spirito per aggiudicarsi questo importane premio.
Si chiude così anche l’ edizione 2012 (la quarta) con un discreto successo di pubblico ed il divertimento delle squadre in competizione. Un edizione “ridotta” con solo 8 contendenti per vari problemi interni di organizzazione e tempistiche.

EDIZIONE 2011:
Il 2011 vede la conferma della formula “flash” del torneo a 16 squadre tutto concentrato in 5 giorni che mettono a dura prova la resistenza di tutte le formazioni, sopratutto quelle che arrivano fino alle finalissime della domenica. Solita festa di calcio, fair play e divertimento tra musica, buon calcio ed “accompagnati” anche dalle 3 serate di festa (venerdì,sabato e domenica) organizzate dalla squadra amatoriale di calcio di Salvaterra “La Pattu” a dare anche la possibilità di cenare dopo le fatiche del torneo a due passi dal campo.
In quest’ edizione, la terza, dopo due anni di tentativi a vuoto la formazione locale I Salami di Savio, trascinata dal miglior giocatore del torneo Simone Nobile, riesce finalmente a vincere il titolo e far si che la coppa per il primo anno rimanga a Salvaterra, più precisamente esposta con orgoglio nella macelleria del paese di Savio Mammi, sponsor ufficiale e Presidente della squadra. Seconda classificata la vera sorpresa del torneo, l’ esordiente Rosta Nuova che si deve piegare ad un netto 4 a 0 in finale dopo un cammino in crescendo che vede anche la vittoria in semifinale contro i due volte campioni in carica Vis et Honor del capocannoniere Francesco Calabrese (19 reti) quest’ anno finiti 3° dopo aver battuto nella finalina la Pro Secco di Mr Bertani & C. altra sopresa positiva del torneo che alla sua 3° partecipazione consecutiva, dopo la coppa fair play dello scorso anno, raggiunge meritatamente un posto tra le 4 migliori del torneo grazie anche alle fantastiche parate di Maurizio Pinotti premiato come Miglior portiere del torneo. Il Premio Fair Play (Trofeo Luigi Merli) se lo aggiudica per la seconda volta (così come nel 2009) l’ Ass Alhouda di Mtoune Mostafa, altra squadra sempre presente nel nostro torneo.

EDIZIONE 2010:
Grandi novità nell’ edizione 2010 che vede aumentare da 12 a 16 il numero di squadre iscritte (AC Glicine, Ass. Alhuda, Bar Havana Club, Casa Crew, Cat Vegna Un Cancher FC, FC Kosovo, I Salami di Savio, La Pattumiera, New Team, Pattucalcio, Pro Secco, Real Nirano, Rios River, Team Adree A, Team Adree Ona, Vis Et Honor) e di conseguenza da 3 a 4 il numero dei gironi della prima fase. Ma la svolta principale è nella formula che da classico torneo della durata di un mese si trasforma in una 4 giorni di calcetto dai ritmi serrati tanto impegnativa quanto emozionante. Fase a gironi “flash” con tempo unico da 25 minuti dalla quale tutte le 16 squadre iscritte accedono alla fase finale in cui dagli ottavi in poi si passa alla partita classica con due tempi da 20 minuti e calci di rigore immediati in caso di parità. A tutte le squadre perciò è data la possibilità di giocarsi una partita eliminatoria da 40 minuti qualsiasi sia stato l’ andamento del girone. A trionfare e bissare il successo dello scorso anno è ancora il Vis Et Honor di Mr Baffa trascinati da uno straripante Francesco Calabrese (miglior giocatore del torneo) in finale contro l’ ottima formazione locale dei Salami di Savio che oltre al secondo posto portano a casa il titolo di capocannoniere con Simone Nobile e di miglior difensore con Luca Ferrara. Terzo posto per il Team Adree Ona che supera ai rigori l’ FC Kosovo in cui milita Bytyci Shpejtim, miglior portiere di ques’ edizione. La Pro Secco, rivelazione di quest’ edizione, si aggiudica la Coppa Fair Play.

EDIZIONE 2009:
La Prima Edizione del Trofeo Salvaterra vede affrontarsi per la vittoria finale 12 squadre (Ass. Amici D’ Italia, Boschi Italy Design, Columbus, Edilizia Industriale, Equipe Nicoletta, I Negroni Sbagliati, I Salami di Savio, La Pattumiera, P.S. Sutura, Pizza Point, Vis Et Honor e Virtus Inferno) in un torneo della durata di un mese circa, dal 5 giugno al 5 luglio. Tre gironi da 4 squadre ciascuno da cui passano ai quarti le prime due di ogni girone più le due migliori terze con partite di due tempi da 25 minuti. La vittoria finale và al Vis Et Honor che supera in finale per 4 a 3 un Edilizia Industriale falcidiata dalle squalifiche rimediate durante una movimentata semifinale e senza il suo miglior uomo, un Giuseppe Galletta che sarà anche premiato come miglior giocatore del torneo. Terzo posto per il PS Sutura del capocannoniere Camillo Baschieri davati al Columbus che chiude quarto. Miglior portiere di quest’ edizione è Salvatore Bartolotta del Pizza Point mentre la Coppa Fair Play se l’ aggiudica l’ Associazione Amici D’ Italia di Mostafa Mtoune.

COPPA FAIR PLAY Maschile – Trofeo Luigi Merli:
La Coppa Fair Play merita una citazione speciale perché è un premio al quale noi dell’ organizzazione teniamo in particolar modo visto la dedica speciale dalla quale deriva il suo nome Trofeo Luigi Merli. Una coppa in memoria di un padre amorevole, di un uomo sincero, di un amico fidato, di una persona che ha fatto della correttezza e del rispetto per il prossimo una ragione di vita e che purtroppo ci ha lasciato troppo presto. L’ organizzazione si riserva la possibilità di non consegnare questo premio se non ad una squadra che abbia rispettato in pieno questi valori durante l’ intera manifestazione.
COPPA FAIR PLAY Femminile – Trofeo Gioachino Gambarelli:
La Coppa Fair Play femminile è dedicata alla memoria di Gioachino Gambarelli, grande appassionato di calcio nativo di Casalgrande, una persona umile e leale. Unico uomo in una famiglia completamente femminile ha sempre sostenuto la parità dei sessi, battendosi anche negli anni 70 per i diritti delle Donne. Anche per questa coppa l’ organizzazione si riserva la possibilità di non consegnare questo premio se non ad una squadra che abbia rispettato in pieno questi valori durante l’ intera manifestazione.